dino-campana1“Pazzia”, amore, agonia e morte. Un tracciato nella vita di un poeta che non ha raccontato storie ma la sua straordinaria avventura tra un vivere disperante e un morire nel tremore dell’attesa .Il poeta viaggiante o il poeta del naufragio. Partito dal suo paese amato ma allontanato (ha allontanato il paese e il paese lo ha allontanato, anzi ha creato una separazione, un distacco, una diaspora), ha percorso gli intagli di una vita nella quale il dramma del quotidiano vivere ha segnato solchi indelebili. Questo poeta, che ha fatto della poesia una eresia sull’onda di una dissacrazione della parola, ha saputo reggere ai linguaggi dell’esistenza grazie ad una travolge passione che ha legato amore e letteratura. Leggi l’articolo in pdf