“Ubique domus mea”, ma se la casa
è il tuo corpo, chi lo respira ora,
chi ne allontana i battenti
o li tira a sé, impedendo
la sera del terzo giorno
che tu ritorni tra i vivi?
La ronda che rientra dalle mura
è il numero dei passi che ci fu dato.
Se indugi, è per toccare
l’effige di un re
sul dorso di una moneta
che ti affrancava dal male.

foto: Michael Bilotta-The heralds 2

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