La posta in gioco era alta, bionda,
giovinezza desunta dal polso che ostentava
un orologio al quarzo.
Un amico disse: “Sono Porto Franco, saprà valutare
la convenienza”.
L’altro osservava il coprifuoco dei sentimenti.
Così mi intromisi fra lei e il sole
prima che la dorasse come una moneta
lievitandone il valore.

Per non contrariarla, nell’avvicinamento
mi accostai coi modi invisibili dei camerieri
sperando che mi porgesse in mancia
il suo profilo abbronzato.

“Posso farLe da ombra?”
“Debbo proprio ritirarla?”
” Mi allontano retrocedendo
così posso accarezzarLe la figura.
Dica almeno addio alla sua ombra.”

foto: Eduardo Recife-Aftersubliminal 1

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