Questa sera voglio che mi trovi sveglio
come un santone in un cucchiaio di fame,
per un’urgenza
per un’attesa insolita rimasta ferma
nella corte moderna del sonno
dove il dio algoritmo e androgino
con l’anima analfabeta
organizza nuclei di scorribande religiose
zero preti, zero due e zero zero, al traguardo
altre sottovoci zero virtù.

Questa mattina voglio che mi ritrovi
addormentato sulla guerra
senza fame, reclutando una sedia qualsiasi
per una donna vista una volta per sempre
da uno mai incontrato
superando tutti i santi del calendario.

Mi sono svegliato in un bicchiere di acqua
vuoto senza sete
immaginando giardini pensili promessi da altri almanacchi senza rito
senza numeri senza parole combattendo una guerra di codici criptati
dove ci siamo promessi di non vivere mai da soli
al di fuori di questa vita.

foto: William Harnett-Still life 2

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