Mi richiama talvolta la tua voce,
e non so che cieli e acque
mi si svegliano dentro:
una rete di sole che si smaglia
sui tuoi muri che erano a sera
un dondolio di lampade
dalle botteghe tarde
piene di vento e di tristezza.
Altro tempo: un telaio batteva nel cortile
e s’udiva la notte un pianto
di cuccioli e bambini.
Vicolo: una croce di case
che si chiamano piano
e non sanno ch’è paura
di restare soli al buio.

foto: Giorgio de Chirico-L’enigma del viaggio e della sera

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