Nelle palme delle tue mani
leggo le linee della mia vita.
Linee incrociate, sinuose
interferiscono nel tuo destino.
Non ti ho cercato, non mi hai cercato:
andavamo soli per strade diverse, quando –
indifferenti – ci incontrammo.
Passavi con il peso della vita,
così corsi incontro a te.
Ti sorrisi. Abbiamo parlato.
Questo giorno è stato sancito
dalla pietra bianca,
della testa di un pesce.
E da allora camminiamo
uniti per la vita.

foto: Renata Zarychta-BlackBlack&WhiteWhite

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