Ultimi deliri di giovinezza,
sparite leggerezze, occhi spezzati
com’è fresca la giornata che nasce!
Vita mia che ti sfiorisci
senza saperlo e perdi una ad una
le voglie più stupide e sensuali
vita mia che te ne vai
senza un giro di coda
senza una boccata di vento
fra orizzonti di case
in un tramestio di scarpe amiche
ecco se tu ti fermassi
sapresti che è già tutto accaduto
fra il vino e la frutta
su quella tovaglia a fiori
in una giornata delle meraviglie
eppure sarebbe giusto e pulito
morire senza degenerare
chiudere la bocca senza dire addio
infilarsi le scarpe di cartone
e camminare sulle colline di sabbia
nella gioia di un ritorno impossibile
ma la pena sbolle lentamente
si perde nei sentieri degli occhi
una nuova curiosità
fa capolino fra i pensieri di morte
le palpebre pesanti
si aprono alla giornata
che esce dal suo uovo
e il gusto della vita
si insinua sotto la lingua.

foto: Koko d’Antwerp-Face 2

[button link=”http://www.lietocolle.com/cms/?page_id=4631″ color=”orange” size=”small” target=”_self” animation_type=”0″ animation_direction=”down” animation_speed=””]ARCHIVIO[/button]