Un gioiellino editoriale con un volto firmato da Carlo Ravaioli, incollato a mano come usava presentarsi Lietocolle tempo fa, con due precise rifrazioni interne in bozzetti concisi che completano in sobrietà il loro apporto visivo all’opera. Originalità, aderenza all’oggetto, scarnificazione da ogni sovrastruttura metaforica e simbolica, e da ogni sentimentale edulcorazione: l’identità di questa opera si caratterizza nel segno di una misura asciutta e amara della parola che ha la forza di rovesciare il senso comune porgendo altra prospettiva tra particolari, come annuncia il titolo, cuciti con intelligenza nel silenzioso colloquio con il mondo vegetale.

 

08-ottobre-marco-balzano21Marco Balzano è nato a Milano nel 1978, dove vive e lavora come insegnante di liceo. Ha esordito nel 2007 con la raccolta di poesie Particolari in controsenso (LietoColle, Premio Gozzano). Nel 2008 è uscito il saggio I confini del sole. Leopardi e il Nuovo Mondo (Marsilio, Premio Centro Nazionale di Studi Leopardiani). Il suo primo romanzo è Il figlio del figlio (Avagliano 2010, finalista Premio Dessì 2010, menzione speciale della giuria Premio Brancati-Zafferana 2011, Premio Corrado Alvaro Opera prima 2012), tradotto in Germania presso l’editore Kunstmann.
A questo primo romanzo hanno fatto seguito Pronti a tutte le partenze (Sellerio 2013) e L’ultimo arrivato (Sellerio 2014). Con quest’ultimo vince nel 2015 il premio Campiello.