Ogni mattina
cancelliamo i sogni
con cautela costruiamo i discorsi
le nostre vesti sono nidi di ferro.

Ogni mattina
salutiamo gli amici di ieri
le notti si dilatano come fisarmoniche
– suoni, rimpianti, baci perduti.

La mia infanzia è piena di canneti.

Ho speso molto vento per diventare adulto.
Ma solo così ho imparato
a distinguere i fruscii più impercettibili,
a parlare con precisione nei misteri.

foto: Carlo Atzori-Direzioni, 2007

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