La chiarità di ogni cosa che improvvisa ci abbaglia,
i tuoi vaganti silenzi e brillanti scoperte,
delfino scatenato ad afferrare nel loro guizzo i pesci…

I poeti muoiono adolescenti, il ritmo li mummifica,
le voci archetipe cantano fuori chiave;
il vecchio attore non sa più leggere gli amici
e tuttavia legge se stesso ad alta voce,
il genio culla a morte l’uditorio.

Deve pure avere fine il verso.

Però il mio cuore è fiero, so di aver allietato
la mia vita intrecciando, disfacendo una rete di corda catramata; la rete rimarrà al muro quando i pesci saranno già mangiati, affissa come bronzo
illeggibile sul futuro senza futuro.

foto: Florian Wardell-The man and the sea

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