Il mondo a cui da poco hai aperto gli occhi
non è, piccina mia, quale vorrei
che fosse. E tu non guardarlo così,
come se – troppo presto – lo capissi.

Capirai. Ma ora, piccola, richiamami
il poco sangue nelle vene, il poco
e debole volere: in un sussulto
delle tue mani tutto può rinascere.

Se non creo quel domani più giocondo
che per te spero, o ultima venuta,
da me saprai che ciò che vale al mondo
a suscitarlo è il cuore che non muta.

Foto: Bill Gekas-Fur

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