La poesia
non è l’andando a capo
ma è quello che, prima, tiene slacciata
la fonte
e ne scinde
così il movimento,
che pende,
che incombe per sempre,
che è nostro nel bianco
che è prima, di quello,
e non dice,
ma resta, non dice
che è dopo
l’istante
del mondo scrivendo
che è terra
che è fuoco

è sangue nel vento.

Foto: Geir Jartveit-Forever young

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