Se questo è il congedo, il volto
che accresce l’invisibile, il corpo
che ritrae il sospiro, i molti
eventi e tempi, colmi
e stracci, se non ci sono
più nodi nella corda né internodi,
se non ci sono tregue né fiamme qualsiasi
a chi può accorrere, se tutto è andarsene,
tacersi e scordarsi,
precipitarsi senza argomento,
se tutto è sottrarsi oscuramente,
resti nell’aria
il testamento delle voci.

Foto: Ralph Grae – The traveller and the headless angel

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