Capitolo primo.
Cammino lungo una strada.
C’è una buca profonda nel marciapiede.
Ci casco dentro. Sono perduto, non posso farci nulla,
non è colpa mia.
Ci metto una vita per uscirne.

Capitolo secondo.
Cammino lungo la stessa strada.
C’è una buca profonda nel marciapiede.
Faccio finta che non ci sia. Ci casco dentro.
Non posso credere di essere ancora nello stesso posto.
Ma non è colpa mia.
Mi ci vuole un sacco di tempo per uscirne.

Capitolo terzo.
Cammino lungo la stessa strada.
C’è una buca profonda nel marciapiede.
La vedo benissimo. Ci casco dentro di nuovo; è un’abitudine. Ma i miei occhi sono aperti:
so dove sono. È colpa mia.
Ne esco immediatamente.

Capitolo quarto.
Cammino lungo la stessa strada.
C’è una buca profonda nel marciapiede.
Ci cammino intorno.

Capitolo quinto.
Me ne vado per un’altra strada.

Foto: Dan Dos Santos-Poison sleep

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