Maria Lainà è una delle voci più significative, «più coscienziose ed equilibrate», come ricorda il poeta D. Xouliarakis1, della letteratura greca contemporanea. Fa parte, sottolinea il critico Alcesti Souloyannis2, degli scrittori contemporanei «che hanno, nel tempo, formulato una lingua personale, ben organizzata, e che, quindi, hanno posto il loro marchio sul plurisignificativo quadro formato dalla nostra letteratura del dopoguerra».  Infatti, seguendo la poetessa Lainà già dai primi momenti della sua attività poetica, la Souloyannis3 ha notato che ci si rende conto di una continua, diligente e originale produzione, che manifesta la sua dedizione a temi universali e un suo dinamico rapporto con la lingua, basato soprattutto sul ruolo e i modi della metafora.

continua qui