Al chiaro della sabbia,
nudo è il suo corpo ancora,
quando due altri astri sono gli occhi.
Un corpo sconosciuto, poi calore,
adesso che con pigri movimenti
ho raccolto gli indumenti caduti
sotto l’ombra del pino,
i bianchi indumenti dimenticati.
Nella sera già fredda,
con compiaciuto ardore e con tristezza
vestiamo i nostri corpi,
con ancora le labbra sulla carne
tra il risuonare stanco delle ombre.

Quando appare la luce e già ferisce,
ritorna alla città
la nostra bella e afflitta giovinezza.

Foto: Mal Smart-Choices

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