Questa è la storia di Ch’u Yuan, il consigliere del re.
Campi di riso e mandarini si inchinavano di fronte a lui.
Finché non venne destituito e divenne un sognatore.
Dov`era il suo regno adesso?
Sulle stelle e su isole di fiaba,
lontano di qui, in cerca della donna
che aveva visto in un sogno.
Preferiva far visita all’altro mondo.
E in quanto consigliere, poneva croci e segni
per le strade strane e disegnava
sulla seta segnali e avvertimenti
per chi sarebbe venuto dopo.
Ma Ch’u Yuan si lamentava. Non riusciva a dimenticare
il suo paese e il popolo che aveva servito; in nessun luogo
l`arancio fioriva come presso i pozzi di laggiù.
Non so perché si lamentasse. Ma so
che la realtà è una riva pietrosa
per un sognatore naufragato.
E la rugiada fa grande la distesa d’acqua.
Gli mancava il ponte che si inarcava alto nel cielo?
A cosa pensava mentre abbracciava una pietra e si lanciava nel fiume Li–mo?
Il fiume scorre, non diede risposte,
lo sguardo fisso della pietra
si inabissò nella meditazione.

Foto: Vincent Chung-I’m bored

Archivio