(…) Se c’è stato un innovatore nella fotografia moderna, è stato Eugene Smith. Così risponde Francesco Cito.

Non ha dubbi su quella che è la fotografia più bella del ‘900: s’intitola “Minamata”, e il reporter americano la scattò nel 1972 nell’omonimo villaggio giapponese di pescatori. La ragazza, Tomoko Uemura, nata cieca, sorda e senza l’uso degli arti a causa di un inquinamento da mercurio, è tra le braccia della madre che le fa il bagno quotidiano. Per Cito, questa immagine emblematica è l’equivalente moderno della Pietà di Michelangelo, esattamente come la definisce anche lo psichiatra e psicoanalista francese Serge Tisseron (…).

 

ph Eugene Smith – Tomoko Uemura in her bath