Se potessi cantare il tuo nome sarebbe –

le sette lettere del tuo nome –

un’erba cresciuta in pieno inverno,

un tiepido scirocco scioglierebbe il gelo.

 

Se potessi parlare come quel passerotto

che si posa, muto, sul mio terrazzo!

Ma oggi persino la pioggia è una lingua straniera

e dovrò mendicare un sorriso.

 

 

Roberto Carifi