Natura e cultura sono sempre stati i miei interessi; nella scrittura in poesia, essi si manifestano tranquillamente senza alcun trauma o riflessione o confessione o lirismo.  Questa tranquillità – che personalmente mi insospettisce perché tenderei a considerala una sorta di posa estetica – nel caso della poetessa Irene Sabetta  si concretizza, si incarna nel linguaggio attraverso un continuo alternarsi di atti poetici: Ci stringemmo \ vorticando giù nel pozzo \ dove il tempo diventa pane e ancora Come leggere un libro \ di parole fatte di passi \ morfologia del terreno \ sintassi di fiato e gambe \ lungo traiettorie longitudinali,\ sentieri tracciati \ e a volte tracce di sentiero…\ Selvaggiamente accettare\ il principio (e la fine) dell’andare.

 

Terre Alte

Passaggi di nuvole
sullo schermo curvo
dei monti ad alta definizione.
Come vedere proiezioni all’aperto
con il fiato grosso
che spazza le idee dal cervello
e le innalza sulle cime,
più in alto delle terre alte
dove lo spazio dell’inutile
accoglie questi ospiti improvvisi
a turbare l’aria e la visione.
Come leggere un libro
di parole fatte di passi
morfologia del terreno
sintassi di fiato e gambe
lungo traiettorie longitudinali,
sentieri tracciati
e a volte tracce di sentiero…
Selvaggiamente accettare
il principio (e la fine) dell’andare.