Domanda 1 – AVVENIRE

Come è nata la collaborazione tra pordenonelegge e LietoColle? Su quali basi regge l’intesa?

Risposta 1 – MICHELANGELO CAMELLITI

Il rapporto nasce dal comune intento di concentrare le energie per la valorizzazione della poesia di giovani autori italiani. I primi anni di collaborazione, infatti, la Gialla ha consentito a otto poeti e poete di pubblicare la propria silloge e promuoverla attraverso le capacità di LietoColle e pordenonelegge nel diffondere i testi e le loro ragioni.
L’intesa – che si è poi estesa con la collana Gialla Oro alla pubblicazione di opere di autori affermati nel panorama poetico nazionale e internazionale – regge sulla volontà di lavorare su materiali originali e pubblicare opere altrimenti destinata a minori occasioni di valorizzazione.

A

Come avviene la scelta degli autori?

MC

Un piccolo comitato di redazione, composto da entrambi i partner, sceglie le proposte ritenute maggiormente meritevoli tra un considerevole numero di opere. Così, nei cinque anni della Gialla, hanno potuto vedere la pubblicazione sillogi che hanno poi incontrato il favore di pubblico e critica, divenendo in larga misura tra i libri di poesia più diffusi nelle singole stagioni.

A

Cosa si distingue questa iniziativa da altre simili di altri editori?

MC

I valori aggiunti credo siano nella reputazione dei protagonisti e nelle possibilità di valorizzazione legate alla Festa del Libro con gli Autori, che porta annualmente a pordenonelegge migliaia di appassionati. La prova è, come detto, nei se pur relativi successi delle sillogi pubblicate e presentate.

A

Da sempre LietoColle punta sui giovani. Anche la collana Gialla è caratterizzata dalla presenza di giovani esordienti. Perché?

MC

È nel DNA di LietoColle, fin dagli inizi, occuparsi di poesia scritta da giovani autori, e fa piacere osservare che, nei più di trent’anni di attività della casa editrice, una parte significativa di poeti poi divenuti “importanti” ha pubblicato la prima silloge con noi. D’altra parte, in un panorama editoriale sempre più complesso e stratificato, sapersi distinguere anche rispetto alla propria storia essendosi riappropriati della nostra “linea originale” è stato ed è il motore del nostro muoverci, con sobrietà e discrezione, perché la “buona poesia” possa espandersi e dare il proprio contributo alla bellezza della scrittura e della lettura. Caso vuole – riguardo la conferma della missione descritta – che uno tra i testi dei giovani della Gialla 2018 titoli proprio La Terra Originale.