l’Ulisse di domenica – 1960, 1963: tre «saggi in versi» su «il Menabò»

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l’Ulisse di domenica – 1960, 1963: tre «saggi in versi» su «il Menabò»

(contributi scelti da l’Ulisse, rivista di poesia, arti e scritture edita da Lietocolle)

da l’Ulisse n.21

di Gianluca Picconi

1960: la redazione di «il menabò» dedica il n. 2 della rivista al tema della poesia degli ultimi anni, su ispirazione di Elio Vittorini. L’architettura del volume è affidata a un saggio di Franco Fortini, e a tre testi inquadrati da altrettante definizioni icastiche dovute a Vittorini. La ragazza Carla, di Elio Pagliarani, L’appennino Contadino, di Paolo Volponi, e Il malpensante di Francesco Leonetti compaiono introdotti, in prima di copertina, da una dicitura sintomatica: i tre poemetti sono, rispettivamente, un «racconto in versi», un «saggio in versi», e una «commedia in versi».
La scelta di dotare di un sottotitolo i tre poemetti è testimonianza della volontà di intervenire sulla cornice pragmatica di fruizione del genere poetico, introducendo gamme tonali e armoniche in parte eccedenti l’identificazione novecentesca di poesia e lirico; un’identificazione in quegli anni operata in primis da Luciano Anceschi: «La poesia del novecento è stata finora resolutamente e in modo esclusivo lirica». Gli estremi ideologici entro cui si situa il tentativo di rappresentare lo stato della questione del poetico sono quelli del neosperimentalismo di «Officina» – che non manca di avere rapporti con Anceschi – e della neoavanguardia di «il verri» (che ad Anceschi è organicamente legata)… continua qui

 

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11 Nov 2018|