Una lampada tra noi, una lanterna fredda
febbraio oppure capodanno, tesse qualcosa la tua mano
o forse disfa, rovina qualcosa la tua mano
e tesse. Che filo, che filo di lana,
che pianto porta la tramontana.
Chi tesse, chi disfa con la sua mano
qualcuno tiene la lampada,
il sangue dorato alla lucerna,
qualcuno è andato e c’è chi torna
con un buio mortale sulla bocca.
Una lampada tra noi, una lanterna fredda,
narra qualcosa la parola, qualcosa che si consuma.
Chi porta questa parola consumata,
chi parla, chi parla in questa lingua arata.

foto: Daniela Vivioli-Nero di bosco attraversato da luce

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