Lo so che sorte ti mena,
uomo, effimero grumo di pena.
Giungi, soffri, t’affanni e ami:
sbocci in gemme, ributti in rami.

Poi, dentro le fragili spoglie,
qualcosa d’oscuro si spezza.
E il grumo di pena si scioglie,
in un mare di eterna dolcezza.

foto: Ulf Börjesson-Good night, 2010

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