“Si sta bene soltanto quando lui non c’è.
Dirlo fa male, ma è verità.
Dirlo è terribile come una colpa.
Ma non è una mia scelta,
una mia decisione,
non so comandarmi i sentimenti.
Tutto questo mi condanna a subire
assenze e presenze
a chiamare me stessa
madre snaturata”.
Questo confessi piangendo.
Ti stringo le spalle
senza portarti conforto.

Nato il 10/01/1966 vivo a Lainate in provincia di Milano. Attualmente sono impiegato presso un’azienda di servizi.
In passato ho fatto il geometra, l’animatore di villaggi turistici, il venditore di prodotti siderurgici, il cantante di piano bar.Fino a due anni fa non avevo mai condiviso i miei scritti al di fuori di una ristretta cerchia di conoscenti; se mi sono deciso a farlo è perché ho maturato la presunzione che dopo tanta impietosa autocritica questi scritti abbiano raggiunto la necessaria dignità per poter essere esposti anche a sguardi estranei. Recentemente la casa editrice Italicpequod ha pubblicato una mia raccolta di poesie dal titolo “i quaderni dell’aspettativa”. Nella memoria del mio computer conservo un buon numero di poesie che mi sembrano pronte per essere condivise.