Roma della vigilia uscì la prima volta nelle deliziose Edizioni Il Labirinto, accompagnato da tre disegni di . Era il 1999, a quattro anni da Uno stadio del respiro edito da  (forse l’opera più complessa di , perché votata all’ascolto del mondo) e ad altrettanti anni dalla sua morte avvenuta nella notte fra il trenta e il trentuno dicembre 2003. Una decina di poesie, delle sedici di cui è composta la plaquette, furono variamente immesse nelle prime parti di Epoca immobile, ultima opera composta e preparata dalla poetessa durante i suoi anni estremi… continua su pulp libri