Mi nascondi lo squarcio del legno:
non cercare di coprirmi gli occhi
la mia libertà vuol essere piena
voglio scegliere
se offrirmi vittima
o sacrificio
agnello o incenso che arde
nell’impurità.

Piange il ventre ferito
tra i seni la voce sussurra
mi implora di essere vera
di forgiare con l’oro
il mio sentirci tutti parte
di una sola umanità.

 

Anna Favaro nasce a Treviso nel 1993.
Laureata in Giurisprudenza presso l’Università di Padova, coltiva in controluce la passione per la poesia e le altre arti umanistiche. Nel settembre 2020 è uscita la sua prima silloge, “Pietas”, edita da Eretica Edizioni.