gialla 2016

Home/gialla 2016

Villalta, telepatia in versi nella collana Gialla Oro edita da Pordenonelegge

di Mary B. Tolusso «Pordenonelegge, da sempre, sostiene molto la poesia - dice Gian Mario Villalta - il Festival si è sempre occupato di questo genere letterario, anche al di fuori degli eventi ufficiali. Abbiamo iniziato alcuni anni fa con il censimento dei poeti under 40, poi è stata la volta del "Questionario" e da due anni, grazie alla collaborazione [...]

25 Giu 2017|

Bonifacio Vincenzi su Luciano Cecchinel

Un poeta autentico? Luciano Cecchinel lo è sicuramente. E dimostra di esserlo, caso mai ce fosse bisogno, anche in questa sua ultima raccolta, Da un tempo di profumi e gelo, edita qualche mese fa da LietoColle. La silloge è stata inserita nella prestigiosa collana “Giallo Oro” condivisa ogni anno, in occasione del festival, dall’editore con “pordenonelegge”.... continua qui

25 Giu 2017|

Luigia Sorrentino su Luciano Cecchinel

Come leggiamo nella postfazione di Rolando Damiani, “(Luciano Cecchinel) è un poeta bilingue naturaliter, in italiano letterario e nella sua rara e arcaizzante parlata dell’altro trevigiano nativo, se non addirittura un trilingue quando si affidi all’inglese dell’America materna “. È quasi – scrive ancora Damiani – la cristiana contraddizione di essere “nel mondo ma non del mondo”, insolubile soprattutto per [...]

25 Giu 2017|

Andrea Temporelli su Francesca Serragnoli

Ogni volta che penso a Francesca Serragnoli la mia mente mi porta a Emily Dickinson. Non so quale sia la ragione, non c’è alcun tratto poetico evidente né biografico che possa giustificare questa associazione. Mi sono chiesto dunque se non ci fosse un’analogia fantasiosa in me, un richiamo simbolico. Forse, mi sono risposto, è perché considero Francesca l’espressione poetica di [...]

25 Giu 2017|

Fernanda Ferraresso su Marco Pelliccioli

La Patirazza . I – Presso la Mörla . Nico Nico sistema la frutta, le casse, da poco hanno steso lenzuola qualcuno brandelli strizzati nel gelo. Per strada hanno aperto i cancelli il vigile urbano evapora grappa due nomadi slavi all’uscita del bar. Corrono tutti a quest’ora Nico pulisce, saluta, rincuora chi passa, il cappello, i guanti, le lenti appannate, [...]

25 Giu 2017|

Alessandro Grippa, Opera in terra, LietoColle/pordenonelegge

Alessandro Grippa ci saluta dal sipario di quest’opera con l’incisione di un nome, illustre, immenso: Michelangelo Merisi, un nome inciso nella geografia e nella storia di un territorio, Caravaggio, cittadina incastonata nella Bassa Bergamasca. Grippa viene da lì e per salutarci sceglie d’inchiodare il nome di Caravaggio a Isacco: «orizzontali sulla carneficina», scrive, per parlare di noi. La sua è [...]

25 Giu 2017|

Alessandro Grippa, “Opera in terra”

di Tommaso Di Dio Entrare in un esordio significa avvertirne dapprima l’atmosfera; respirare, libro fra le mani, quel gelo che percorse la colonna vertebrale di chi lo scrisse e ripercorrere il tremito di chi vide quei segni, cui affidava tutto, miracolosamente pubblicati, editi, restituiti in forma tangibile. L’esordio è un atto ambiguo, contro il pudore: lo si desidera e subito [...]

25 Giu 2017|

Andrea Galgano su Francesca Serragnoli

La nuova silloge di Francesca Serragnoli (1972), tra le più importanti poetesse italiane, Aprile di là, edita da Lietocolle, nella preziosa collana curata da Gian Mario Villalta, apre la conoscenza del tempo in una accensione vitale e scoperta. È incontro, tessuto, vita che scorre, dolore che apre le vene, grazia che incombe, terrena partecipazione alla realtà ma anche librata trascendenza [...]

21 Giu 2017|

Marco Pelliccioli, L’orfano. Lettura di Luca Minola

Dopo Nunzia in cortile che aveva presentato in un certo senso la poesia di Marco Pelliccioli, un secondo capitolo del lavoro di questo poeta: L’orfano. Libro che rinsalda e precisa le tematiche della poesia di Pelliccioli e ne mostra le trame che passano per forza per questo motore di corpi e vite, per questo mondo di verità e realismo. La [...]

6 Giu 2017|

Nadia Agustoni – La vita è altro. Conversazione con Maria Grazia Calandrone.

Una conversazione intorno ai temi dello scrivere non è cosa semplice, in particolare con un poeta e tanto più se non è solo un autore di versi. L’intelligenza è curiosa, esplora e sa che il relegare la scrittura poetica in una zona/campo simile a quella dove decollano i deltaplani o il parapendio non rende l’idea del fare poesia, o forse [...]

22 Feb 2017|