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iPoet di settembre, vince Anna Favaro

Mi nascondi lo squarcio del legno: non cercare di coprirmi gli occhi la mia libertà vuol essere piena voglio scegliere se offrirmi vittima o sacrificio agnello o incenso che arde nell’impurità. Piange il ventre ferito tra i seni la voce sussurra mi implora di essere vera di forgiare con l’oro il mio sentirci tutti parte di una sola umanità.   [...]

8 Ottobre 2020|

Micol De Pas ospite del festival Parole spalancate con la silloge “Quello che so di me” (Lietocolle 2020)

«Sono giornalista – dice De Pas -, amo una certa asciuttezza e ricerco parole che non siano esorbitanti. Mi piacerebbe riuscire a trasmettere una certa forza, declinata in forma di passione, rabbia, gioia, dolore, attraverso una scrittura così, appunto, asciutta. Che possa essere semplice quanto profonda, leggera quanto pesante, precisa quanto immaginifica». La madre Mostro con forza i segni [...]

3 Settembre 2020|

Marco Bellini al festival “Parole Spalancate” con La complicità del plurale

Chi scrive di un proprio caro che ha terminato l’esperienza terrena - specie se accompagnato nell’itinerario della fine - compie in fondo il gesto di tenere presso di sé l’estinto nella forma più incorruttibile: diversamente dalla carne, ma anche dall’urna cineraria che può cadere e rompersi, infatti, la memoria sempre fresca degli accaduti trasformati in parola sfida i tempi [...]

2 Settembre 2020|

Alfonso Tramontano Guerritore – Gli stati dell’acqua

Notizia Alfonso Tramontano Guerritore nasce a Nocera Inferiore nel 1978, vive a Pagani in provincia di Salerno. Autore di versi, racconti e sceneggiature, è giornalista professionista e direttore responsabile del sito di informazione “Saleincorpo”. Scrive di cronaca nera e giudiziaria per il quotidiano “La città di Salerno” dal 2004. Dal 2012 lavora per la compagnia indipendente “Teatro Grimaldello”. Gli stati dell’acqua, [...]

1 Settembre 2020|

“La noncuranza di Lela Zečković”: un commento di Johan Velter su “La porcellana tace”.

Traduzione di Samantha Volponi Della poetessa, traduttrice e docente di Slavistica Lela Zečković, moglie e poi vedova del poeta nederlandese Hans Faverey, era apparsa, mentre era ancora in vita, solo una raccolta di poesie. L’aspetto ironico è che ora la raccolta del lavoro della Zečković, una piccola opera, La porcellana tace (Het porselein zwijgt), 2020, è stata resa disponibile [...]

14 Agosto 2020|

Recensione di Fabrizio Bregoli a “Tempo innocente” di Rosa Salvia su “Blog Letteratura e Cultura”.

Il blog “Letteratura e Cultura” di Lorenzo Spurio ospita oggi una mia recensione all’ultimo ottimo libro “Tempo Innocente” (Lietocolle, 2019) della poeta Rosa Salvia. Riportiamo alcuni estratti dalla recensione: Affrontare di petto il tema del tempo, di come esso avvenga e interagisca, spesso problematicamente, con il trascorrere delle vite, per loro stessa natura fragili e provvisorie, è sicuramente impresa ardua, che Rosa Salvia, fin dal [...]

11 Agosto 2020|

Il grande respiro. Elio Grasso su “Roma della vigilia” di Giovanna Sicari.

Roma della vigilia uscì la prima volta nelle deliziose Edizioni Il Labirinto, accompagnato da tre disegni di Nancy Watkins. Era il 1999, a quattro anni da Uno stadio del respiro edito da Scheiwiller (forse l’opera più complessa di Giovanna Sicari, perché votata all’ascolto del mondo) e ad altrettanti anni dalla sua morte avvenuta nella notte fra il trenta e il trentuno dicembre 2003. Una decina di poesie, [...]

10 Agosto 2020|

iPoet luglio 2020, vince Giuseppe Cavaleri

AI BRIGANTI, LA PREDA Quando sul cammino incontri una parola nuova, che pare caduta da un melo cosmico, risali sempre le radici che ha percorso. Racchiudila, sformala, adattala alla tua realtà parlante, plasmala. Così accadde un tempo con il primo uomo e poi con il secondo, il terzo, e via, fino ad arrivare a te, al margine che credi [...]

8 Agosto 2020|

Giovanna Sicari: “Roma della vigilia” – Nota di lettura di Fabio Prestifilippo

Durante l'organizzazione della puntata di Residenze Poetiche, il termine “compatto” è sembrato uno dei più appropriati per definire il libro di Giovanna Sicari. Non ero certo di aver capito a cosa si riferisse Giancarlo Pontiggia e in ogni caso non si è trattato di una prima volta: altre volte mi sono scontrato con aggettivi simili ( solido, denso, fitto), [...]

21 Luglio 2020|

Giovanna Sicari: “Roma della vigilia” – Nota di lettura di Maria Grazia Rossi

In questi versi Roma si offre chiassosa e popolosa, appassionata di vita “fragile e orfana”. Roma si offre come luogo privilegiato di un’identità particolare, strabordante di autobiografia ma innaffiata dall’angoscia e dalla consapevolezza di interrogativi sempiterni e universali. Quella consapevolezza della fine e quell’altrettanto straziante attaccamento alla vita: “Dove siamo? Dove finisce, dove accelera il tempo? Quello dei/vecchi o [...]

19 Luglio 2020|
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