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iPoet ottobre 2018 – vince Stefania Onidi

Piano song Come quando guardavo il mare in cima alla scala di Cabirol con la tua voce piccola aggrappata alla mia spalla. Attenta , non scivolare, dicevi. Tu che appartenevi al sasso e all’erosione bianca dell’esperienza. Io che correvo il rischio di una canzone sciocca. Il vento mi cacciava in bocca i capelli e il sale e tutto quell’azzurro bruciava [...]

2 novembre 2018|

iPoet settembre 2018 – vince Gabriella Bianchi

a Sandro Penna Uscir con Sandro Penna la mattina fuori città, sedendosi sull’erba, tra giochi di farfalle e di bambini parlar d’amore, di poesia, di niente. Le mura di Perugia un poco strette frenavano il ritmo del suo canto e nasceva la noia. I suoi fanciulli lo aspettavano altrove con la gioia. Gli mancavano il fiume e la città vasta [...]

7 ottobre 2018|

iPoet – luglio 2018 – vince Viviana Leoni

Io scrivo, ma non così bene come te, che agiti parole sul ciglio della strada e dai fiordi, fuggevoli sconquassi di marosi.  Mi manca quel diluvio di emozioni  che piovono alla mente d’improvviso.  Ti lascio spazio, esco,  che non voglio turbare le tue ali coi miei passi. Resto dischiusa qui  o spesso resto in casa, dove commuove la tua voce [...]

7 agosto 2018|

iPoet giugno 2018 – vince Elena Serio

Elena Serio, classe 1990, si è laureata con lode in Musicologia e Management dell’Impresa Culturale. Ha lavorato all’organizzazione di festival esteri (Irlanda) e collaborato con magazine online e cartacei. Oltre alla poesia, si dedica alla scrittura di racconti brevi, monologhi e narrativa per l’infanzia. Su Eluard Eluard disse che il tempo ha parole come l’amore. Non disse crateri, daghe voragini [...]

3 luglio 2018|

iPoet di Maggio – vince Guido Galdini

il progressivo allontanarsi delle galassie ci assicura un futuro di solitudine, non avremo compagni nell’avventura di conquistare i confini, d’intravedere l’entità sfavillante dell’ignoto la misura della distanza si estende fino a raggiungere ogni possibile vuoto, ma ci concede la cecità e l’illusione di avere ancora una meta, non soltanto una fine.   Guido Galdini (Rovato, Brescia, 1953) dopo studi di [...]

4 giugno 2018|

iPoet aprile 2018 – vince Annalisa Rodeghiero

STAZIONE DI SÃO BENTO L’ultimo sguardo a Oporto prima di partire, dalla collina sopra le cantine e l’occhio rotola di tetto in tetto da São Bento giù fino alla Ribeira. Eppure anche senza di noi continuerà il suo corso il Duero del tutto ignaro della bellezza dei suoi ponti che non abbiamo saputo attraversare. Inutilità nella magnificenza.   Annalisa Rodeghiero, [...]

2 maggio 2018|

iPoet 2018 – marzo, vince Patrizia Sardisco

Uno oggi dice prof Uno oggi dice prof, ho provato a vedere un film di Kubrik, ho iniziato ho provato con quello, era Arancia Meccanica, però non sono andato oltre la mezz’ora e annessa alla meccanica celeste la sfera adulta attrae l’adolescenza ma il telescopio mio presenta troppe aberrazioni ottiche, la luce si rifrange a lunghezze diverse e tu e [...]

1 aprile 2018|

iPoet 2018 – febbraio – vince Maria Teresa Rosi D’Antea

Corinna Il tuo nome era da romanzo ma fu tramandato a ricordo d’un mucchio di cenci su una donna secca come un ramo circondata da aloni azotati. Nessuno l’ha più dato a una figlia. Bevevi molto, Corinna. Nel vino affogasti la vita. Appena muovesti i primi passi della tua giovinezza, ti andò subito male e ti trovasti madre d’un bambino [...]

5 marzo 2018|

iPoet 2018 – Gennaio, vince Marco Sandre

La mia primavera                               Anche la città al risveglio non aspetta, la città guarda dalla cornice dilatata da una voce, la mia sensibilità elegante per la tua sensibilità (dove tutto cambia e tutto è lo stesso) il distacco un po’ ansioso e ogni volta vissuto, spezzato così fino a perdermi per restituire silenzi su un altro cielo, il profumo di mandorle, [...]

12 febbraio 2018|

Pari merito per l’iPoet di dicembre: Lucia Triolo e Giuseppina Barzaghi

di Lucia Triolo Per ultimo in fondo alla fila c'era una donna, meglio, lo era stata un tempo adesso era solo un grumo di sguardi, una parola mozza. In fila era stata tutta la vita - al confino, - nessuna maiuscola per lei - né un accento, - né un segno di interpunzione - nessuna congiunzione. Solo metafora in fondo [...]

2 gennaio 2018|