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Poeti dimenticati – Riccardo Bacchelli

fonte: http://leonbizz66.blogspot.com/ Nacque a Bologna nel 1891 e morì a Monza nel 1985. Dopo aver frequentato per tre anni la facoltà di lettere dell'Università di Bologna, abbandonò gli studi per dedicarsi completamente alla scrittura. Giovanissimo cominciò a collaborare a varie riviste, tra cui «La Voce», «Il Resto del Carlino», «Primato» e «La Ronda»; di quest'ultima fu anche uno dei fondatori. Partecipò [...]

7 Ott 2018|

Poeti dimenticati: Mario Venditti

Nacque a Cerreto Sannita nel 1889 e morì a Napoli nel 1964. Figlio di un illustre avvocato e ottimo legale a sua volta, oltre ad intraprendere un rispettabilissimo excursus forense si distinse come politico (fu eletto senatore del parlamento italiano durante l'immediato dopoguerra) ed ebbe anche incarichi prestigiosi. Di pari passo ai suoi successi professionali si dedicò alla scrittura di [...]

18 Feb 2018|

Poeti dimenticati: Francesco Gaeta

dal sito http://leonbizz66.blogspot.it/ Nacque a Napoli nel 1879 e ivi morì nel 1927. Finito il liceo, frequentò per un periodo l'università senza mai laurearsi. Collaborò a svariati giornali e riviste, tra cui La Riviera Ligure, La Tribuna e Il Giornale d'Italia. Col poeta Alfredo Catapano, fondò e diresse la rivista I Mattaccini. Ben inserito nell'ambiente letterario napoletano, conobbe illustri scrittori [...]

21 Nov 2017|

Poeti dimenticati – Corrado Alvaro

Nacque a San Luca (Reggio Calabria) nel 1895 e morì a Roma nel 1956. Molto noto per i suoi romanzi, la sua attività poetica è praticamente sconosciuta. L'unico libro di versi che pubblicò è incentrato sulla tremenda esperienza della Grande Guerra, a cui Alvaro partecipò uscendone ferito alle braccia dopo appena un anno. Le poesie che seguirono la raccolta d'esordio, [...]

25 Set 2016|

Poeti dimenticati: Marino Marin

Nacque Corcrevà di Bottrighe nel 1860 e morì ad Adria nel 1951. Dopo gli studi entrò come dirigente nel comune di Adria, dal quale incarico fu messo a riposo nel 1914 per una grave malattia agli occhi che alcuni anni dopo lo fece diventare cieco. Poeta classicista, pascoliano e, in alcune raccolte decadente, i suoi versi furono così definiti da [...]

31 Lug 2016|

Poeti dimenticati: Armando Perotti

Nacque a Bari nel 1865 e morì a Cassano delle Murge nel 1924. Figlio di un militare e di una giornalista, dopo la maturità classica frequentò per un breve periodo l'Università di Roma per poi trasferirsi, sempre per brevi periodi, in varie località italiane; a Perugia si laureò in giurisprudenza e, dopo qualche altro spostamento, tornò finalmente nella regione natale [...]

24 Lug 2016|

Poeti dimenticati: Massimo Spiritini

Nacque a Zevio nel 1879 e morì a Verona nel 1963. Abbandonati gli studi in Lettere all'Università di Padova, si trasferì in Olanda dove cominciò a lavorare come insegnante. Tornato, dopo nove anni, in Italia, si sposò e ottenne un impiego (sempre come insegnante) ad Ascoli. Dopo la Grande Guerra, a cui partecipò, Spiritini tornò a professare l'insegnamento a Padova, [...]

17 Lug 2016|

Poeti dimenticati: Argia Castiglioni Vitalis

Nacque a Rovigo nel 1855 e ivi morì nel 1933. Autrice di vari volumi poetici tra la fine del XIX secolo e il primo ventennio del Novecento, ebbe anche degli estimatori autorevoli come il poeta Pompeo Bettini, che, quando uscì la sua prima raccolta, soprattutto per alcuni suoi versi "impegnati", la paragonò ad Ada Negri. Sebbene non ebbe la fortuna [...]

10 Lug 2016|

Poeti dimenticati: Luigi Crociato

Luigi Krischan dei conti di Wurmberg (in arte Luigi Crociato) nacque, visse e morì a Trieste tra il 1870 ed il 1935. Dopo gli studi calssici si dedicò all'insegnamento con zelo ed entusiasmo. Fu poeta, prosatore e drammaturgo. Per ciò che concerne la sua opera poetica, Crociato si dimostrò lirico aperto alle nuove tendenze (fece uso abbondante del verso libero) [...]

26 Giu 2016|

Poeti dimenticati: Francesco Pastonchi

Nacque a Riva Ligure nel 1874 e morì a Torino nel 1953. Allievo del poeta Arturo Graf, insegnò letteratura italiana all'Università di Torino a partire dal 1935. Fu, oltre che poeta, prosatore, drammaturgo e critico d'arte (i suoi articoli uscirono sul Corriere della Sera). I versi di Pastonchi attraversano molte tendenze letterarie: parnassianesimo, estetismo, decadentismo. Ebbe larga fama ai suoi [...]

19 Giu 2016|