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Gilerto Isella su Hugo Mujica

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4 Mar 2018|

Metin Cenzig, Il colore dell’oscurità, Falloppio, LietoColle, 2017, pp. 97, Traduzione di Laura Garavaglia, revisione dal turco di Nicola Verderame.

Si conosce poco in Italia la poesia turca, eppure mi dicono da più parti che è forse la più vitale e più attiva del mondo, attualmente; anche la più convincente, perché non ha abbandonato il senso profondo della liricità, con la consapevolezza che anche la poesia civile, se veramente vuole lasciare messaggi duraturi, deve passare attraverso le emozioni del profondo [...]

18 Nov 2017|

Michelangelo Zizzi, “La resistenza dell’impero” di Simone Giorgino

A oltre dieci anni di distanza dal precedente Del sangue occidentale (Lietocolle, 2005), Michelangelo Zizzi ha da poco pubblicato un poema programmaticamente inattuale e anti-moderno che ha al centro – cito dalla Nota d’autore – la sua «biografia non addizionale né minimale»: La resistenza dell’impero (Lietocolle, 2016) è un’opera coraggiosa perché deliberatamente anacronistica e Zizzi, ultimo alfiere di quella che [...]

18 Ago 2017|

Il tempo dell’ineffabile: L’ottavo giorno della settimana di Daniela Andreis. Recensione di Franca Alaimo

La silloge di Daniela Andreis ha lo stesso titolo di due romanzi (uno di Marek Hlasko, un altro di Christian Bobin), di  un film (di Alexander Ford) e di un album musicale di Maxi B., probabilmente perché L’ottavo giorno della settimana non è una surreale espressione linguistica, ma una categoria mentale, che vuole indicare, come leggo in una breve presentazione [...]

26 Mag 2017|

Sororità di Claudia Landolo, a cura di Daniele Ventre

Quello che Claudia Iandolo presenta ai lettori, con la sua corona di venti poesie, raccolte nella silloge Sororità (LietoColle, 2014) è un monumentum dedicato a un’amica scomparsa. Già il titolo rende ragione dell’affetto per la creatura sorella appena perduta, ritratta in modo indiretto in un’opera che  nella delicatezza dell’espressione del dolore, non scade mai nella retorica chiassosa del planh. Ovviamente, la decisione di connotare l’omaggio [...]

10 Mag 2017|

“Il debito” di Anna Belozorovitch. Recensione di Franca Alaimo

L’ultima silloge di Anna Belozorovitch sembra il resoconto di un naufragio dell’io, che viene gettato nell’intelaiatura dei versi già frammentato, o stordito, o relegato in un luogo serrato, separato dal mobile fluire della realtà. La stessa sorte subisce il corpo invecchiato, che in un testo viene surrealmente smontato come un balocco inerte: Il viso sfilato dal collo, i polsi svitati, [...]

1 Apr 2017|

Quattro mesi e venti giorni di Giacomo Gusmeroli letto da Franca Alaimo

Quattro mesi e venti giorni di Giacomo Gusmeroli, ed. LietoColle 2017 Non è semplice parlare di questa silloge poetica di Gusmeroli, e non solo per l’ inusuale indagine rabdomantica della dimensione spirituale che affrontano i versi, ma per quell’impressione di irraggiamento mistico, di bellezza inattingibile che ne deriva e che sembra pretendere la meditazione silenziosa. L’esperienza che Gusmeroli racconta è [...]

10 Mar 2017|

La leggerezza dei profumi, con la grevità aspra del gelo di Elvira Fantin

Quello di Luciano Cecchinel (collana Gialla Oro  - Lietocolle/pordenonelegge), è un libricino giallo, che s’increspa coll’umidità e si appiana col calore della stufa, come fosse un oggetto vivo. Strano libricino emerso da un tempo difficilmente collocabile, anche se la conta del poeta ne fa risalire i contenuti intorno agli anni Ottanta, fatta eccezione per il testo in francese ascrivibile al [...]

10 Feb 2017|

La poesia di Anna Bergna: ossia la coerenza di una visione interiore del mondo in “Palafitte” e “I corpi, le cisterne”- LietoColle editore (2012, 2015)

di Franca Alaimo. Leggere la poesia di Anna Bergna è come srotolare una minuziosa cartografia dei luoghi della sua vicenda esistenziale: monti, piante, fiori, animali, ma soprattutto torrenti, fiumi, laghi, e ogni altro specchio d’acqua con tutte le creature che vi abitano dentro ed intorno ed oggetti affondati, restituiti, levigati, piantati dentro, come le palafitte, che danno il titolo alla silloge del 2012, o di contenimento, quali rive, dighe, o contenitori come cisterne, quest’ultime affiancate ai corpi nel titolo I corpi e le cisterne di quella pubblicata, come la precedente, da LietoColle nel 2015.

24 Dic 2016|

Marco Pellicioli: L’Orfano. Ed. LietoColle, 2016. Lettura di Franca Alaimo

La domanda che già s’impone nel testo d’apertura, quel “Chi siamo?” così accoratamente sgorgato dalla paura non solo della morte, ma “dell’imperante presente/ che fagocita i padri, le radici, la storia”, lasciando ogni uomo  “orfano”, come recita il titolo della silloge, ritorna senza risposta nell’ultimo testo, in cui è l’acqua della Mörla ad invadere “case, tetti e sottoscala”, i luoghi [...]

25 Nov 2016|