Partita per silenzio e orchestra - Gianpaolo G. Mastropasqua

Cod. Art. 978-88-7848-908-0
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La visione dell’ossigeno

I versi di Gianpaolo G. Mastropasqua sono degni eredi del mito occidentale di una poesia assolutamente moderna (Rimbaud); un mito che, definitosi tra la stagione romantica e quella simbolista, ha attraversato tutte le poetiche radicali e verticali della grande lirica del Novecento europeo, dal Surrealismo all’Orfismo. I contenuti e le forme di queste poetiche dell’essenzialità, al di là di qualsiasi sperimentalismo ironico e demistificante, non si sono esauriti, e per molti aspetti ci attendono al varco: il terzo millennio è iniziato, ma gli uomini non sono ancora ab-bastanza moderni, né assoluti. Cosa significa essere moderni e assoluti? La parola d’ordine della modernità è: libertà. La parola d’ordine dell’essere assoluti è: sacralità. Essere liberi è aderire al movimento rivoluzionario della metamorfosi incessante. Essere sacri è cogliere, attraverso la metamorfosi, ciò che non si trasforma, quell’Indicibile che fonda la parola poetica, quel Dio apocalittico che non ha più bisogno di chiese che si dividono e confessioni storiche. Viaggiare, dunque, spezzando le catene dei pregiudizi culturali e delle apparenze tribali, verso le sorgenti della parola, innalzarsi e sprofondare per esperire quel non luogo di una gioia incondizionata, quell’essere uomini senza le maschere e i marchi della tradizione: la posta in gioco è alta, si tratta del sogno di una civiltà fondata sulla bellezza, sul progetto della bellezza. Non è questione di “anime belle” (caricature della bellezza), ma del destino dell’uomo. Se la parola poetica può essere profonda come un cielo “intraducibile” e superficiale come la superficie di un oceano, che non ha mai tregua, allora l’uomo può non essere schiavo. Se l’uomo è disposto a non fermarsi, a interrogare senza sosta, a sperimentare il nuovo, il mai visto, l’inaudito, allora è possibile non intrappolare più Dio con i nostri usi e costumi contrabbandati per Verità.
Mastropasqua si è gettato, con l’entusiasmo della giovinezza e senza temere l’inevitabile solitudine, tra le spire di questo mito, nel brillare visionario di correnti di canti selvatici e apparizioni di storie fatali, fuochi d’idee e cristallizzazioni enigmatiche, porte che si chiudono e si aprono contemporaneamente…Lo scopo? Il canto stesso, la poesia per la poesia, la gloria in sé, la vita per la vita. Ogni singola poesia non è che una stazione che sciama e si dissolve verso altri binari e altre stazioni migranti; singoli accadimenti che s’intrecciano e si sfrangiano come le vicende istoriate che, spiralando verso l’alto e il basso, abbracciano l’unico amore possibile: il silenzio vertiginoso, l’asse del mondo, la colonna invisibile e immobile di una potenza che non ci abbandona. La mente, la musica, che opera nella breve e concentrata raccolta di Mastropasqua, è simile a quella di un viandante senza età (un ragazzo scapigliato?, l’ombra di un profeta?), che gioca con un mazzo di carte figurate: ogni carta è una poesia, la pietra di un titolo, la nuvola di un paese, il numero di un falco, il trasalimento di un dolore, il soffio di una percezione divorante, un fiorire strano, una morte che ride…Non si vince niente, e non si perde nulla. C’è solo la strada, i quattro venti, le opere e i giorni, camminando celesti o volando sottoterra: Sono solo quest’aria che respiro / pura e bestiale come un quadro mai dipinto.

Michele Passalacqua




Notizia

Gianpaolo G. Mastropasqua, medico specializzando in Psichiatria e Maestro di Musica (Clarinettista) nato a Bari nel 1979, vive attualmente a Brescia. Ha pubblicato Silenzio con variazioni, Edizioni LietoColle 2005, e nel 2008, sempre per le edizioni LietoColle, Andante dei frammenti per-duti. Suoi testi sono presenti in riviste specializzate, antologie, quotidiani e blog letterari. É fondatore del “Grand Tour Poetico” e de “La Freccia della Poesia”. Nel 2011 ha vinto il Premio Internazionale Alda Merini nella sezione Inediti. Nel 2013 una monografia sulla sua poetica è ap-parsa nell'Antologia “A Sud del Sud dei Santi – Cento anni di Storia Letteraria”, edizioni LietoColle, e ne “L'evoluzione delle forme poeti-che – la migliore produzione poetica dell’ultimo ventennio”, edizioni Kairos. Nell’ottobre 2014 ha partecipato al Sardam Alternative Literary Readings Festival di Cipro.

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