Voci dal fondo - Sebastiano Gatto

Cod. Art. 978-88-7848-929-5
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Note dell’autore

Più di dieci anni fa, una studentessa di storia fece una tesi sul fenomeno (allora si diceva così) delle badanti. A rendere speciale quel lavoro contri-buirono l’intuizione di cogliere agli albori un mutamento storico in atto, la capacità nel valutarne gli sviluppi e – dato fondamentale – la sensibilità di utilizzare, anziché quella del saggio, la forma della raccolta di storie di vita.
Non ultimo, un aspetto metatestuale: solo uno straniero in Italia – la stu-dentessa era spagnola – poteva capire così precocemente e tanto profon-damente lo stato d’animo di quelle donne e quegli uomini costretti a la-sciare famiglia e paese d’origine. Non a caso da quelle interviste nacquero alcune amicizie.
Il desiderio di prendere in prestito alcune di quelle voci e farne poesia esi-ste da allora; ogni tentativo, tuttavia, è stato da sempre frenato da un qual-cosa che aveva a che fare col pudore.
Voci dal fondo oggi esiste non perché siano passati molti anni – il senso del pudore è sempre vivo – ma grazie al ricorso a un io narrante realmente fit-tizio, un infermiere figlio di migrante, che ha reso meno impervio pronun-ciare quelle storie. È l’infermiere che parla, non io; sue, non mie, sono le voci che salgono dal fondo della storia e delle corsie.
Più di dieci anni sono passati; nel frattempo quella studentessa è diventata mia moglie e madre di mio figlio.
I testi Pescatori, Cane I e Vacca compaiono con alcune modifiche nella silloge Acabicornadas (la Spina editrice 2005; Non puoi star male, PTSD, Pescatori, Seconda persona singolare, A Svetlana Aleksievic, Cane I e Vacca compaiono nella silloge Strada lavoro (Nervi edizioni 2015).
Svetlana Aleksievič (1948), giornalista e scrittrice bielorussa, autrice di vari libri tra i quali Incantati dalla morte, Ragazzi di zinco e Preghiera per Cernobyl’. È in particolare a quest’ultimo libro che sono debitori alcuni dei testi presenti.


Notizia
Sebastiano Gatto è nato a Mestre nel 1975 e vive a Venezia.
È scrittore e traduttore. Ha pubblicato i libri di poesia Padre Vostro, Campanotto, 2000, Horse Category, Il Ponte del sale, 2009 e il romanzo breve Le sette biciclette di César, Amos, 2013.
Ha tradotto, tra gli altri, Julio Llamazares, Juan Benet, Leopoldo María Panero, Miguel de Unamuno.

Di prossima uscita il romanzo breve Blues delle zucche.

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