Nel futuro che schiude soltanto noi
sapremo riconoscere l’intensità del fuoco
o dimenticarci in un attimo di tutti i possibili domani.

Nel passato che muore neppure di noi
avremo nostalgia e forse tu proverai
a trasformare i ricordi in dolci ferite,
nel momento esatto in cui gli sbagli ostinati
diventano le sole coccole serali.

Ma nel presente che piange potremmo scegliere
di non scegliere, e stare lì dove c’è sempre
un tavolo per noi apparecchiato nel buio.

E godere di un ultimo giro di giostra
prima che l’alba spazzi via i restanti residui di me.