Balestrucci

Toccano le foglie e la memoria
azzurra dell’ellissi
planano sugli ossidi tra cimase
sgretolate i balestrucci
inquieti sulla smarrita via.
Non chiedono che il nido sfidi l’eterno.
E’ l’uggia passeggera dello stentato volo
la tegola divelta
i platani bruciati del viale
il crollo subitaneo di quest’ora
a ridere sui tetti tra le antenne.