CINQUE STAGIONI

Prima della fine del mondo

Basta con i frutti

servono nuovi semi

fuori stagione.

Il vento spazza

il vecchio autunno

tra foglie secche.

L’autunno si

ciba di foglie morte.

L’inverno parte.

Di là dimora e


nevica tra le fronde


un inverno lieve.


Caos e tempo

Si nutrono ancora

di primavera.

Settantun giorni

l’estate sotto l’acqua

con i pesci morti.

Nascerà l’alba.

Una nuova ancora

prima della fine del mondo.