Ho imparato che il silenzio è sordo

Anche quando gli rivolgi la parola

Ti guarda con gli occhi assenti

Di nodo che ha perso la gola

E che, anche se la vita è cieca

Ti fa lo stesso andare avanti

Tocca a te comprare il bastone

Per proteggerti dai venti inquietanti

Rimane il sole a bruciare l’evento

Che ognuno cerca nelle pieghe finale

Felicità stuprata sulla via del tempo

Con la scusa di sopravvivere al temporale

Dalla parte del torto ti rimane un posto

Dove agganciare la barca frantumata

Travolta dal fiume che scorrendo ride apposto

Alzando in gocce di raggi la vita spezzata

Cercare il silenzio ti trovi protetto

Di un pensiero che più non si avvalla

Chiudi gli occhi: – Sei arrivato!

La morte sorride, non parla.