Sentii

onde violente

ritrarsi a forza

controvento.

Vidi

stracci di nuvole

pugnalati a morte,

gocciolanti di rosso.

Toccai

acqua

che dalle dita

mai

si libero.

Ne nacquero rami

e foglie

neri come la pece

a sollevarsi

senza limite

dove non potevo

dove non volevo.

Braccia

dal nulla

mi presero

e non un viso

e non un suono

e non un odore

fu più quello.