LE ACQUE DEL MARE

Forme oscure si addensano nel cielo,

corrono a salutare l’alba del sole fuggente

che s’affaccia sulla terra ad inondarla di luce e di calore.

Le nubi nere si dileguano all’apparire

del disco dorato all’orizzonte

come fantasmi che spariscono

al nuovo giorno che inizia.

L’acque del mare

s’infrangono sulla sabbia dorata,

le pietre roteano vorticosamente

nelle onde della risacca.

I marosi ondeggiano sull’infinito oceano

creando illusioni che s’innalzano

al cielo

per poi dileguarsi nelle profondità

del mare.

Il mare rimane fermo, immobile,

seppure l’apparire delle onde in superficie

non viene toccato dal loro moto errante,

imperterrito continua il suo essere,

a ricevere nell’illimitato appagamento

interiore.

Walter Jayan