Bianco Verri

HO PAROLE STRANIERE


Ho parole straniere in punta di lingua.

Un nodo stretto allo stomaco.

Se non ti parlo è perché ti ho detto

più di quanto saprei dirti.

Con fili di silenzio ti ho disegnato:

il lungo travaglio della mente

che ti partorisce ogni quando mi manchi.

Ti fai sospiro e tormento.

Per troppe braccia allungate invano.

Troppi occhi lanciati all’orizzonte

del tuo divenire sostanza ad ogni costo.

Anileda Xeka