Carlo Atzori

LA MOGLIE DELL’ARTISTA


La morte, pure, trovo sia una delusione. Niente archi di nuvole o gallerie di fuoco. Piuttosto, c’è consapevolezza. Il contenuto della tua tazzina si svuota nell’oceano generale, e tu svanisci come una goccia di sangue svanisce nel freddo mare, dopodiché nuoti attraverso tutti i momenti che sono stati allo stesso modo in cui l’acqua nuota attraverso l’acqua. Il tuo secondo marito rivolge il coltello da burro verso il suo uovo alla coque e pensa Puttana, il vento solleva un lembo della pagina che stai leggendo e tu la ridistendi con una mano grassoccia da bambina, le dita rilucono di succo di pera e prendi il millesimo respiro prima del tuo ultimo.

Max Phillips