Silvia Umpalupi

RICORDO IL MERAVIGLIOSO ISTANTE

Ricordo il meraviglioso istante:

davanti a me apparisti tu,

come una visione fugace,

come il gesto della pura bellezza.

Nei tormenti di una tristezza disperata,

nelle agitazioni di una rumorosa vanità,

suonò per me a lungo la tenera voce,

e mi apparvero in sogno i cari tratti.

Passarono gli anni.

Il ribelle impeto delle tempeste

disperse i sogni di una volta,

e io dimenticai la tua tenera voce,

i tuoi tratti celestiali.

Nella mia remota e oscura reclusione

trascorrevano quietamente i miei giorni

senza deità, senza ispirazione,

senza lacrime, senza vita, senza amore.

Ma venne dell’animo il risveglio:

ed ecco di nuovo sei apparsa tu,

come una visione fugace,

come il genio della pura bellezza.

E il cuore batte nell’inebriamento,

e sono per esso risuscitati di nuovo

e la divinità e l’ispirazione,

e la vita, e le lacrime e l’amore.

Aleksandr Puskin