Andre Arment


IL DIO DELLE PICCOLE COSE

Maggio ad Ayemenem è un mese caldo, meditabondo.

Le giornate sono lunghe e umide. Il fiume si ritira e corvi neri si rimpinzano di manghi lucidi sugli alberi verde polvere, immobili. Maturano le banane rosse. Si spaccano i frutti dell’albero del pane. Mosconi viziosi ronzano vacui nell’aria fruttata. Poi si schiantano contro i vetri delle finestre e muoiono, goffamente inermi sotto il sole.

Le notti sono limpide, ma soffuse di un’attesa fosca e pigra.

Arundhati Roy