L’uomo si stiracchia le ossa. Sputa sangue. Sbatte la porta alle spalle. Brucia tutto ciò che passa sotto i suoi occhi cechi. Spezza arbusti per farsi strada. Ubriaco di negligenza vomita morte tuonando apocalisse. Cammina instancabile. Ha passi pesanti. Alza un vento violento. Distruzione vedono le sue pupille. Mostro raccolto su due gambe. Si ferma. Mira. Trattiene il respiro del bosco. Guarda attraverso la ferita il sangue congiungersi alla terra. S’asciuga il sorriso. Ha il male negli occhi. Mostro raccolto su due gambe. S’inginocchia. Scuoia la volpe viva nella sua tana. Vuole per sé la pelliccia dell’animale.