Ho una tolleranza di me talvolta pari a zero,
mi rinnego, non tre, ma dieci, cento, mille volte
tanto che anche il gallo è stanco di cantare.

Non mi basto mai
e nulla mai a me basta
in ogni singolo (con)testo.
(Non) Sono
centro
ma-lato
Sono il giudice
l’imputato
e a seguire il giudizio, pari sempre a una condanna.
E all’appello mi sottraggo,
non rispondo.
Sono e resto
(as)senza (di) me.

Sabrina Ludovica Brovida