Illuso ho l’alba,

per dar luce ai tuoi sogni.

Tenebre alle notti ho mosso,

per far veglia sul tuo cuor.

Lugubre malinconia alla pioggia ho donato,

sì che pianto ti risultasse meno amaro.

Fra le alte sequoie del tempo

i nostri corpi han sostato,

come i palpiti dell’aurora-

rovi che al dolore han taciuto,

sì che amor da esangui spine non fosse trafitto.