“VOCI DALL’ABRUZZO Quarta e ultima parte”

a cura di Anna De Simone

Nella raccolta più recente, Nel mare della stanza (2006), tutta in italiano, con intarsi straziati nel dialetto lancianese, Marciani affronta il tema della morte della madre, e lo fa attraverso un dialogo ininterrotto con lei, che si dipana in doppie quartine e in sonetti costruiti con sapienza, senza rime obbligate, nel “mare” della sua stanza, “luogo-sacrario senza confini, liquido e irreale” (Lunetta, 2006). Esito, questo, tra i più alti raggiunti finora, secondo me, da un autore nel quale ogni volta scopriamo ammirati aspetti inediti e il segno forte dell’originalità.