Vanità delle vanità

Vanità delle vanità, tutto è vanità.
Quale utilità ricava l`uomo da tutto l`affanno

per cui fatica sotto il sole?
Una generazione va, una generazione viene

ma la terra resta sempre la stessa.
Il sole sorge e il sole tramonta,

si affretta verso il luogo da dove risorgerà.
Il vento soffia a mezzogiorno, poi gira a tramontana;

gira e rigira e sopra i suoi giri il vento ritorna.

Tutti i fiumi vanno al mare,

eppure il mare non è mai pieno:

raggiunta la loro mèta,

i fiumi riprendono la loro marcia.
Tutte le cose sono in travaglio

e nessuno potrebbe spiegarne il motivo.

Non si sazia l`occhio di guardare

né mai l`orecchio è sazio di udire.

Ciò che è stato sarà

e ciò che si è fatto si rifarà;

non c`è niente di nuovo sotto il sole.
C`è forse qualcosa di cui si possa dire:

“Guarda, questa è una novità”?

Proprio questa è già stata nei secoli

che ci hanno preceduto.
Non resta più ricordo degli antichi,

ma neppure di coloro che saranno

si conserverà memoria

presso coloro che verranno in seguito.


Ecclesiaste