” Ci deve pur essere un giorno
in cui questi roghi fumosi
di brandelli d’anima,
attese, distruzioni, sussulti,
smorzati sul nascere dal pianto,
diano in luce e armonia.
I dintorni
sarebbero chiari
come il fresco
rivivere dell’alba
sulla loggia di casa,
sempre eguale,
sempre più libera
nel frullare dei passeri…”

Fremeva l’adolescenza.
Un tonfo
dava cerchi concentrici.
E già si levava
non brezza
ma furia di gelo.